foto di Dino Ignani Ilaria Palomba, scrittrice, poetessa, studiosa di filosofia, ha pubblicato i romanzi: Fatti male (Gaffi; tradotto in tedesco per Aufbau-Verlag), Homo homini virus (Meridiano Zero; Premio Carver 2015), Una volta l’estate (Meridiano Zero) scritto a quattro mani con Luigi Annibaldi, Disturbi di luminosità (Gaffi), Brama (Perrone), Terrafelice (auto-publicazione, tradotto in bosniaco a puntate), Vuoto (Les Flâneurs; presentato al premio Strega 2023 e vincitore del premio Oscar del Libro 2023, Premio speciale Romanzo Sperimentale al Premio Terre di Puglia 2024), Purgatorio (AlterEgo, presentato al Premio Strega 2025); le sillogi: Mancanza (Augh!) , Deserto (Fusibilia, Premio profumi di poesia 2018), Città metafisiche (Ensemble), Microcosmi (Ensemble, menzione d'onore al Premio Semeria casinò di Sanremo 2021; Premio Virginia Woolf al premio Nabokov 2022), S...
Il primo libro che vi consiglio di leggere nella rubrica di settembre è Tutte queste voci che mi premono dentro , di Andrea Di Consoli (Editoriale Scientifica Lettere). Si tratta di un memoir a metà strada tra critica letteraria e narrazione autobiografica, diviso in episodi – che potrebbero essere letti ciascuno come un racconto a sé – e scritto con un italiano che altri dei nostri autori sembrano aver dimenticato, – tengo a specificarlo – Di Consoli è uno degli scrittori italiani più prestigiosi dal punto di vista semantico, difatti, in questi racconti-ricordi non mancano mai punti di riferimento – spesso persone realmente incontrate dal narratore – della nostra tradizione poetica, come Scotellaro, Arpino, Riviello, e molti altri. Ogni capitolo o episodio parte con una riflessione – sulla politica, sulle sigarette, sui fantasmi – e procede come un reportage scritto con lo stile dei grandi autori della letteratura italiana. Così abbiamo dei quadri precisi, a tratti sconcertanti,...